I Nostri Giochi

Una piccola parte della collezione giochi del Circolo Overlord accumulata in tanti anni di attività, frutto sia di acquisti che di donazioni.

Naturalmente se vieni a trovarci, ogni sera i soci portano i loro giochi preferiti da provare.

Nome in Codice

Nome in Codice è un partygame semi cooperativo ideato da Vlaada Chvàtil ed ambientato nel mondo dello spionaggio. I giocatori si dividono in due squadre, ciascuna delle quali elegge uno Spymaster che avrà il compito di far individuare ai propri compagni tra delle carte comuni quelle relative alla propria fazione, secondo quanto descritto da una Carta Chiave visibile esclusivamente ai due capisquadra.

Le 25 carte comuni riportano ciascuna un nome diverso corrispondente a cose, persone, luoghi o animali e il caposquadra fornisce un indizio costituito da una sola parola seguita da un numero che indica quanti nomi, tra quelli indicati dalle carte, sono collegati all’indizio.
Si tratta di un piacevole gioco di deduzione che gode di una notevole longevità anche grazie all’elevato numero di carte presenti nella confezione.

Jewels

Jewels è un gioco semplice e rapido in cui i partecipanti diventano mercanti di gioielli in un mondo fantastico di ispirazione araba che si sfidano ad accumulare più richezze possibili.
Le meccaniche sono quelle dei giochi gestionali, usare le proprie azioni per comprare risorse e rivenderle ad un prezzo più alto una volta lavorate, ma mostri da sconfiggere e altri incontri speciali contribuiscono a rendere il gioco imprevedibile e piuttosto leggero.

Maiali al Galoppo

Chi non ha mai sognato di essere un simpatico maialino impegnato in una folle corsa? Nella corsa dei maiali bisogna  tenere sempre il muso davanti agli altri. Chi gioca le carte al momento giusto e sa ripartirle bene ricevera’ come premio del buon pastone. Maiali al Galoppo è un gioco veloce e divertente che si impara con facilita’!

7 Wonders Duel

7 Wonders Duel è molto più che la versione per due giocatori di 7 Wonders. Il gioco mi ha lasciato un’ottima sensazione sin dalla prima partita: è un gioco veloce, avvincente e sempre nuovo, che richiede la massima attenzione e che lascia la sensazione di poter attuare strategie diverse in partite future.

 

Soprattutto elimina l’impredivibilità delle scelte  degli altri giocatori, tutto dipende da te e dal tuo avversario!

Tides of Time

Tides of Time è un gioco composto da una manciata di carte e poco più. E’ un gioco per due giocatori dalla durata davvero breve, venti minuti, in cui i giocatori dopo avere completato il loro turno si scambiano le carte, come a 7 wonders. La ricerca delle combinazioni più efficaci e al contempo di come negarle all’avversario è il centro dello scontro.

Blood Rage

In Blood Rage, ogni giocatore controlla i guerrieri, il capo e la nave del suo clan Vichingo. Il Ragnarök incombe e la fine del mondo è vicina! I Vichinghi hanno un’ultima opportunità di uscire di scena in una

fiammata di gloria e assicurarsi un posto nel Valhalla al fianco di Odino! Un Vichingo può procurarsi la gloria in molti modi. Potete invadere e saccheggiare le terre per reclamarne i frutti, schiacciare i vostri avversari nel corso di epiche battaglie, portare a termine imprese leggendarie, incrementare le statistiche del vostro clan o perfino morire gloriosamente in combattimento o nel corso del Ragnarök, l’apocalisse finale a cui nessuno potrà sfuggire.

Splendor

Splendor è un gioco semplice e divertente che dura non più di quaranta minuti. Mercanti di pietre preziose del rinascimento, commerciano pietre grezze, acquisendo carte sviluppo per trasformarle poi in gioielli che ci permetteranno di guadagnare il favore dei nobili o di venderli acquisendo prestigio.

The Island

The Island è un gioco di sopravvivenza in cui i giocatori dovranno fuggire da un’isola che sta lentamente sprofondando in mare. Ogni giocatore controllerà un numero di avventurieri che dovranno tentare di raggiungere la terraferma ai lati della plancia di gioco, prima che l’arrivo di un’eruzione vulcanica spazzi via tutti quelli che non saranno riusciti a raggiungere in tempo la salvezza.

Sul loro percorso potranno farsi aiutare dai delfini, o usufruire di battelli, ma il pericolo si annida ovunque! Mostri marini, balene e squali si trovano sulla via di fuga, mentre l’isola affonderà in maniera differente ad ogni partita costringendo i giocatori a modificare le loro strategie di volta in volta!

Otto Minuti per un Impero

In Otto minuti per un Impero i giocatori devono creare un proprio impero personale occupando con i propri cubetti le regioni sparse su una mappa di gioco. Tutti i giocatori hanno una città iniziale in una stessa regione di partenza ed espandono i propri possedimenti a partire da essa.

Ha regole semplicissime: al tuo turno, scegli una carta tra le sei disponibili. La carta ti dà una merce e la possibilità di svolgere un’azione, le azioni servono a conquistare le regioni sulla mappa, mentre le merci fanno punti alla fine della partita.

Theseus: the Dark Orbit

In questo affascinante gioco sarete catapultati in una stazione spaziale nello spazio profondo. Cinque fazioni, alieni, scienziati, grigi, robot e marines si affrontano per la sopravvivenza. In Theseus: the Dark Orbit dovrai muovere le tue pedine all’interno della stazione spaziole e piazzare le tue trappole cercando di sopravvivere.

Blue Max

In Blue Max i giocatori, da 2 a 6, potranno rivivere le gesta degli Assi del Volo della Prima Guerra Mondiale attraverso uno skirmish bidimensionale dal sapore scacchistico. Il gioco ci permetterà di rivivere le gesta di uomini leggendari come Manfred Von Richtofen, meglio conosciuto come il Barone Rosso, a bordo del suo Fokker Dr I.

Coloni di Catan

In i Coloni di Catan i giocatori rappresentano dei coloni che giungono nell’isola di Catan nel tentativo di impiantare e far prosperare le loro comunità, attraverso il commercio delle risorse, per guadagnare Punti Vittoria attraverso la costruzione di Insediamenti, Città, Strade, e la realizzazione di altre opere. Il primo giocatore che raggiunge i 10 Punti Vittoria viene dichiarato Signore di Catan e vince il gioco.

Dixit

Dixit è uno dei giochi più versatili mai realizzati, le illustrazioni sono stupende ed è alla portata di tutti, grandi e piccini, novellini ed esperti. Il bello di questo gioco è che l’unico meccanismo di gioco necessario è la fantasia! Ad inizio partita ognuno riceve sei carte, ognuna con una illustrazione fantastica e meravigliosa. A turno i giocatori dovranno indovinare le carte selezionate dagli altri giocatori sulla base di una semplice descrizione.

Samurai Sword

Nel regno del Sol Levante, fedeli Samurai proteggono lo Shogun che li comanda. Spietati Ninja tentano con ogni mezzo di sovvertire l’ordine dell’impero. Le lame delle katane scintillano sui campi di battaglia. Un solitario Ronin trama la sua vendetta. Samurai Sword è la versione orientale del famoso Bang!

King of New York

Richard Garfield prende uno dei suoi ultimi successi “King of Tokyo” e lo ripropone ambientato a New York. Il gioco resta molto simile nella sostanza, grossi mostri che si menano a suon di dadi con una meccanica che riprende da vicino quella dello Yatzee.

Here I Stand

La GMT rappresenta la linea di demarcazione tra il gioco commerciale di massa e quello “professionale” di nicchia, in grado di raccogliere una bella fetta di appassionati grazie alla qualità delle simulazioni che propone. Il teatro dove si

svolge Here I Stand è lo scontro religioso tra Protestanti e Papato nel contesto della Riforma che andò dal 1517 al 1555 a cui ruota l’intera Europa e l’impero Ottomano. Le potenze in gioco sono sei e ognuna dovrà esser manovrata sfruttando le peculiarità tattiche e differenti modi di racimolare i punti necessari per arrivare alla vittoria. La visione d’insieme regala una miscela di diplomazia, politica, strategia, guerra, alea e simulazione storica.

Neuroshima Hex

In Neuroshima Hex ci ritroviamo in un mondo post-apocalittico dove impazza una sanguinosa guerra. Ogni giocatore sceglie una delle 4 fazioni in gioco e riceve le 35 tessere di quell’armata e la scheda riassuntiva delle sue abilità. Ogni turno i giocatori pescano alcune tessere casualmente e decidono quale attivare. Possono essere unità militari, abilità speciali o azioni bonus.

Battle Line

Battle Line è una simulazione astratta di una battaglia del mondo antico, tra Macedoni e Persiani. Per risolvere lo scontro si usano due mazzi di carte, uno di truppe e uno di tattiche. Ad ogni turno i due comandanti degli eserciti piazzano una

carta e pescano una carta da uno dei mazzi. E’ necessario soppesare ogni mossa con attenzione e adattarsi alla realtà della situazione.

Colossal Arena

Otto creature mitologiche si affrontano nell’arena! Sarai tu a determinare quale prevarrà. Piazza le tue scommesse e supporta i tuoi gladiotori.In Colossal Arena ogni creatura ha le sue abilità speciali ma solo giocando le carte che pescherai potrai farle prevalere.

Ticket to Ride

Ticket to Ride è un gioco semplice e divertente. I giocatori devono completare delle tratte ferroviarie che attraversano tutta l’europa. All’inizio del gioco vengono consegnate delle carte obbiettivo che

indicano dei percorsi da collegare per ottenere dei vantaggi alla fine della partita. Ogni tratta ferroviaria ha un colore differente; per completarla è sufficente accumulare abbastanza carte del colore appropriato.

Power Grid

Power Grid vi vede alla guida di una compagnia elettrica. Si gioca sulla mappa raffigurante la Germania o moltissimi altre nazioni. Nel corso del gioco dovrete acquistare centrali per la produzione di energia, le risorse per alimentare le centrali e dovrete costruire sulla mappa gli allacciamenti da una città all’altra.

Pandemic

In Pandemic ciascun giocatore assume le vesti di uno dei componenti di una plenipotenziaria task force chiamata a sconfiggere in pochissimo tempo l’insorgere di 4 (5 se si giocano alcune delle varianti introdotte nell’espansione “Sull’Orlo dell’Abisso”) virus mortali che improvvisamente aggrediscono il nostro pianeta.

Small World

Lo spazio è poco, in Small World. Ci sono troppe Razze che vivono sulla tua terra, la terra che i tuoi antenati ti hanno lasciato in eredità sperando nel fatto che tu saresti riuscito a costruire un impero con il quale dominare il mondo.   Prendendo una Razza fantastica e una combinazione di Poteri Speciali, dovrai usare i loro unici tratti razziali ed abilità per conquistare le regioni

circostanti e ammassare gettoni vittoria, spesso a spese di vicini più deboli. Piazzando le truppe (segnalini Razza) in varie regioni, e conquistando le terre adiacenti, guadagnerai Gettoni Vittoria per ogni regione che si occupa alla fine del tuo turno.

Stone Age

In Stone Age i giocatori sono a capo di una tribù di uomini primitivi inizialmente composta da 5 lavoratori che deve lottare per sopravvivere, costruire capanne, acquisire attrezzi per raccogliere le materie prime in maniera più efficiente, cercare di riprodursi, far crescere il proprio livello di

produzione agricola ed infine acquisire sempre maggiori conoscenze “culturali”. Alla fine del gioco risulterà vincitrice la tribù che si sarà contraddistinta per aver sviluppato meglio la propria cultura ed avrà ottenuto il numero maggiore di punti vittoria.

King of Tokio

King of Tokio è un gioco divertentissimo. La città di Tokyo è sotto attacco! Giganteschi mostri e alieni compaiono tra le strade della città con il solo intento di distruggerla e cominciano a combattere tra loro. La popolazione è attonita, le autorità non riescono a fermarli in alcun modo, per le

strade è il caos.  Nessuno sarà in grado di salvare la città dalla furia dei mostri, ma solo uno di loro, dopo una lotta estenuante, riuscirà a prevalere. Chi sarà il nuovo Re di Tokyo?

Agricola

In Agricola i giocatori vestono i panni di famiglie di contadini che amministrano la propria fattoria e le attività connesse. Ci si deve principalmente preoccupare di sfamare la famiglia in qualche modo, occupandosi nel frattempo di arare e seminare i campi, costruire recinti per il bestiame, espandere la casa per fare spazio ai nuovi nati, et cetera. Le azioni che i giocatori compiono sono “seminare il

grano”, “cuocere il pane” e via dicendo; inoltre non si tratta quasi mai con il concetto di punti-vittoria prima della fine della partita. Siccome praticamente ogni cosa che si fa dà punti, è garantita una grande varietà di strade diverse verso la vittoria, sempre considerato che – alla fine – sarà meglio aver fatto almeno un po’ di tutto.

Bang!

Bang è il più classico degli scenari Western, lo sceriffo ed i suoi aiutanti affrontano una banda di fuorilegge, ma non solo: c’è anche un rinnegato nella partita pronto a colpire lo sceriffo alle spalle per prenderne il posto. I vari ruoli hanno condizioni di vittoria diverse: lo sceriffo deve eliminare tutti i

fuorilegge ed il rinnegato, di contro i fuorilegge devono eliminare lo sceriffo ed i suoi aiutanti, gli aiutanti devono evitare che lo sceriffo muoia (possono anche immolarsi alla causa) ed il rinnegato, infine, deve restare come ultimo sopravvissuto della sparatoria.

Puerto Rico

In Puerto Rico vestiamo i panni di colonizzatori europei nell’America Centrale. Attraverso l’incremento demografico, economico e produttivo della nostra colonia, dobbiamo cercare di guadagnare più punti vittoria possibile.

E’ bene focalizzare immediatamente che l’unica cosa importante ai fini della vittoria finale sono i “punti vittoria”: denaro, piantagioni e coloni sono soltanto dei mezzi per raggiungere lo scopo finale, ma non avranno alcuna importanza alla fine della partita (a parte derimere i pareggi).

Citadels

In Citadels i giocatori, da 2 a 7, dai 10 anni in su, si cimenteranno nello scopo di costruire la città più bella medievale, personificando, di turno in turno, differenti ruoli. Dovrete scegliere quali edifici costruire e quali ruoli vi daranno i vantaggi più necessari.

Formula Dé

Per gli appassionati di Formula 1, questo e’ un gioco davvero imperdibile. In Formula Dé ci sono tutti i circuiti del Mondiale ufficiale, ci sono 6 scuderie con due auto ciascuna, ci sono 6 dadi (corrispondenti alle marce dell’auto) e infine ci sono regole scritte da chi di Fomula 1 ne sa davvero

qualcosa. Il risultato e’ un gioco che si avvicina alle gare reali come meglio difficilmente si potrebbe fare.

Roll for the Galaxy

Roll for the Galaxy è un gioco ambientato in un lontano futuro dove da 2 a 6 giocatori gareggiano per costruire ed espandere un impero stellare. Il motore del gioco sono i 111 dadi (in plastica) colorati su cui sono stampati i simboli delle varie azionii di “gioco” in cui devono essere impiegati.

Il colore del dado ne definisce natura ed utilizzo: bianchi (cittadini), rossi (forze militari), viola (beni di consumo), verdi (risorse genetiche), gialli (tecnologia aliena), marroni (elementi rari) e ciano (nuove scoperte).

Chaos in the Old World

Chaos in the Old World è ambientato nel mondo di “Warhammer”. Alla guida delle forze del Chaos dovrete corrompere il vecchio mondo. Ogni giocatore vestirà i panni di uno dei quattro Dèi maggiori del Caos: Khorne, il feroce dio del sangue

Tzeentch, il contorto signore del mutamento, Nurgle, il patrono della putrefazione e Slaanesh, la divinità del piacere e della seduzione. Ogni divinità ha le sue caratteristiche, le sue miniature (tre livelli di forza), il suo modo di vincere, le sue regole, peculiarità, le sue magie.

Republic of Rome

Republic of Rome  è un gioco che richiede di collaborare con tutti gli altri partecipanti per fare sopravvivere ed espandere Roma e al tempo stesso pianificare un modo per far loro le scarpe!
I giocatori gestiscono una fazione del senato Romano lungo tre periodi della Repubblica,

dovendo tenere conto di accuse di corruzione, gestione delle risorse di Roma e della fazione, favori da dare e da riscuotere, guerre con Cartagine, i galli, province da amministrare, doppiogiochismi, cariche pubbliche da rivestire, votazioni, et cetera.

Ad Astra

In Ad Astra i giocatori sono impegnati ad esplorare e colonizzare una galassia formata da 9 stelle e 43 pianeti. Ogni pianeti produce un particolare tipo di risorsa o contiene i resti di una antica civiltà aliena. Le risorse servono per costruire nuove astronavi, colonie, fabbriche o per terraformare i pianeti. Il turno di gioco è

diviso in due parti: nella prima parte i giocatori si alternano nel pianificare le 12 (o 15) mosse che poi verranno eseguite nello sviluppo del turno: produzione, movimento, costruzione e scambio. Certe carte attiveranno delle fasi di punteggio che di volta in volta porteranno punti vittoria a chi ha più astronavi, colonie, fabbriche, terraforming o risorse.

Dungeon Lords

Solo se riuscirai a difendere il tuo dungeon dai diabolici avventurieri sarai il Dungeo Lord! Ogni giocatori deve costruire il proprio dungeon composto da stanze e tunnel, deve arruolare mostri per difendere le sue proprietà e per fare tutto questo ha bisogno di soldi, cibo lavoratori (imp). Il tutto sena eccedere nella cattiveria.

Horse Fever

Horse Fever ci catapulta nel mondo dell’ippica e delle scommesse con uno stile del tutto particolare. Da 2 a 5 “riccastri” (chiamati così nel regolamento) sono fermamente decisi a determinare chi, tra di loro, sia il “Miglior Scommettitore di Sempre”, titolo ambitissimo ed

irrinunciabile per farsi belli nel jet set internazionale. Per raggiungere questo scopo qualunque mezzo è considerato lecito: truccare le gare, comprare cavalli e scuderie, pagare aiutanti, chiedere prestiti alla malavita; sperperando o moltiplicando il proprio patrimonio.

Ivanhoe

Ivanhoe è un gioco di carte ispirato ai tornei cavallereschi del Medioevo. Le competizioni si risolvono giocando alternetivamente una carta del colore appropriato al torneo in corso, giostra, spada, mani nude, mazza, ascia. Numerose azioni speciali ti consentono di rendere ogni scontro imprevedibile.

La Guerra dell’Anello

La Guerra dell’Anello è  un wargame ambientato nella Terra di Mezzo, il mondo fantasy creato da Tolkien. Il gioco ricrea la guerra tra i Popoli Liberi e l’Ombra, mentre la Compagnia dell’Anello avanza verso Monte Fato per distruggere l’Unico Anello e

sconfiggere Sauron. All’inizio di ogni turno, ogni fazione (Popoli Liberi e Ombra) ha un certo numero di Dadi Azione a disposizione. Tirando i dadi si attivano diverse azioni che possono essere eseguite nel turno corrente.

Junta

I giocatori fanno parte della Junta, il governo corrotto della República de las Bananas. Tutti si godono una vita agiata sull’isola, ciascuno nella propria tenuta protetto dalla propria milizia privata. Non c’è limite però all’avidità e alla voglia di potere e così la Junta finisce col tentare continui colpi di stato nel tentativo di rovesciare il Presidente (sempre uno dei giocatori), il quale può difendersi solo con allettanti promesse sperando di poter ottenere l’appoggio di un numero sufficiente di membri della Junta.

Evo

Ogni giocatore in Evo controlla l’evoluzione una particolare specie di dinosauri al fine di popolare il maggior numero di territori possibile in ogni turno, fino al termine del gioco che avviene quando la meteora si schianta sulla terra estinguendo le creature. Nel corso della partita, i giocatori cercano di acquisire i geni di mutazione per la propria specie che consentiranno agli esemplari di sopravvivere nelle varie condizioni climatiche,
poiché in ogni turno il punteggio che si ottiene è pari ai dinosauri che sopravvivono. Al termine del gioco chi ha il maggior punteggio è il vincitore.

Shadows over Camelot

In Shadows over Camelot Artù ed i coraggiosi Cavalieri della Tavola Rotonda dovranno affrontare diverse sfide e difendersi da numerosi attacchi esterni per riuscire a salvare il Regno. La battaglia però si preannuncia più dura del previsto perché il Male ha corrotto uno dei paladini di Camelot, fra i Cavalieri infatti c’è un traditore che trama nell’ombra cercando di agevolare la vittoria del nemico.

Roborally

Roborally è un gioco in cui i giocatori assumono il controllo di un robot che si deve spostare in una fabbrica piena di congegni, nastri trasportatori, raggi laser, botole, pistoni, e altri ostacoli. L’obbiettivo della partita, a parte la sopravvivenza, è di

toccare per primo un certo numero di punti indicati da bandierine. Comunque la difficoltà reale è nel muoversi, dato che questo viene realizzato mediante delle program cards (“carte di programmazione”) distribuite casualmente.